Statuto dell'Associazione degli Ordini
dei Dottori Commercialisti delle Tre Venezie


E' costituita una Associazione ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile., senza scopo di lucro, denominata "Associazione dei Dottori Commercialisti delle Tre Venezie".
L'Associazione è retta dal presente statuto e dall'eventuale regolamento.

La sede legale è presso la sede dell'ordine dei Dottori Commercialisti di Venezia, mentre la sede operativa è presso il Segretario.

L'Associazione è duratura fino al 31/12/2001.

Sono ammessi a far parte dell'Associazione i Dottori Commercialisti che, iscritti agli Ordini dei Dottori Commercialisti delle Tre Venezie, abbiano versato il contributo associativo annuale.

La decadenza da associato avviene automaticamente con la cancellazione dall'albo dell'Ordine di appartenenza oppure con il mancato versamento del contributo associativo annuale nei termini fissati dal Consiglio Direttivo.

L'Associazione ha loscopo di attuare, senza finalità di lucro, le iniziative culturali, scientifiche e ricreative a favore dei Dottori Commercialisti associati.

Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Segretario.

L'Assemblea è costituita da tutti gli associati, delibera in sede ordinaria e straordinaria ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea ordinaria delibera sulla nomina del Consiglio Direttivo dell'associazione, sull'approvazione del bilancio consuntivo della gestione associativa e sulle altre materie non riservate alla competenza del Consiglio Direttivo e dell'assemblea straordinaria.
Essa è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera a maggioranza dei voti validi senza tenere conto degli astenuti, tranne che per la nomina del Consiglio Direttivo per la quale è necessario il voto favorevole della maggioranza degli associati,
Per l'approvazione del bilancio consuntivo annuale l'assemblea ordinaria è convocata presso la sede legale alle ore diciotto dell'ultimo lunedì del mese di novembre di ogni anno.
Per la nomina del Consiglio Direttivo e per le altre materie riservate alla sua competenza l'assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, anche fuori dalla sede legale mediante invio agli associati di lettera circolare almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza, specificandone ordine del giorno, luogo, data ed ora.
L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo con le modalità di cui al periodo precedente e delibera sulle modifiche al presente statuto, sulla proroga e sullo scioglimento anticipato dell'Associazione.
Essa è validamente costituita con la presenza di almeno i due terzi degli associati, e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei voti validi senza tenere conto degli astenuti.
Nelle assemblee ordinarie e straordinarie ciascun associato può farsi rappresentare da altro associato mediante delega scritta conferita solo per singole assemblee. Non sono ammesse più di cinque deleghe per ogni associato.
Il Presidente del Consiglio Direttivo deve procedere alla convocazione delle assemblee quando ne sia fatta richiesta dal Consiglio Direttivo o dal almeno un terzo degli associati.
Le deliberazioni assembleari prese in conformità al presente statuto, obbligano tutti gli associati anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è composto da tanti membri quanti sono gli Ordini dei Dottori Commercialisti delle Tre Venezie (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia), nominati dall'Assemblea degli associati.
Il Consiglio Direttivo in carica al 1.1.1994 resterà in carica fino all'assemblea ordinaria, che dovrà essere convocata per il suo rinnovo entri il 31 dicembre 1994.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente ed il Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo è organo deliberativo per il raggiungimento degli scopi statutari.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei votanti.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipa il Segretario senza diritto di voto.

Il Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica due anni.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, presiede le assemblee, sovraintende all'attività dell'Associazione ed all'esecuzione delle delibere degli organi associativi.

Il Vice Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica due anni, collabora con il Presidente nello svolgimento dei compiti di quest'ultimo e lo sostituisce in caso di impedimento o di assenza.

Il Segretario è scelto fra gli Associati del Consiglio Direttivo e provvede, sotto la vigilanza di quest'ultimo, a quanto necessario per l'amministrazione, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione.
Il Segretario dura in carica due anni. Il Segretario potrà essere coadiuvato da un Ufficio di Segreteria.
E' onere del Segretario, con l'eventuale ausilio dell'Ufficio di Segreteria, predisporre il bilancio preventivo, aggiornare la contabilità dell'Associazione e preparare il bilancio consuntivo.
L'esercizio finanziario inizia il 1o ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Alle spese occorrenti per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione si provvede con il fondo comune costituito con il contributo associativo annuale versato dagli associati nella misura e nei termini fissati dal Consiglio Direttivo e con i contributi e le liberalità che l'Associazione potrà altresì ricevere da altri soggetti, persone od enti.

Nel caso di cessazione dell'attività, per le cause previste dal Codice Civile lo scioglimento è deliberato dall'Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri.

In caso di scioglimento, il patrimonio dell'Associazione verrà devoluto a finalità di utilità generale.

Spetta all'Assemblea ordinario degli associati l'emanazione di un eventuale Regolamento interno contenente la disciplina che dovrà essere rispettata dagli associati riguardante in particolare: le modalità per l'ammissione, i criteri di esazione dei contributi, le scritture contabili da tenere oltre a quelle obbligatorie, la decadenza, il recesso e l'esclusione dall'Associazione.


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